Software on premise vs cloud nel settore della difesa

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A cura di Matthew Medley, Global Industry Director Aerospace and Defense presso IFS

Nessuna taglia unica può essere adatta a tutti. La scelta è solo vostra.

Nell’ultimo decennio, l’accettazione delle distribuzioni software basate su SaaS nelle applicazioni per la difesa è stata oggetto di molti dibattiti. Sebbene le forze armate abbiano storicamente affrontato l’adozione del cloud con cautela, i progressi sono ora evidenti.

GlobalData stima che l’attuale spesa IT SaaS nel settore Aerospaziale, Difesa e Sicurezza sia pari a 340,4 miliardi di dollari, con un tasso di crescita annuale composto (CAGR) superiore al 17% dal 2021 al 2026. Le principali forze di difesa stanno integrando il cloud nelle loro strategie di modernizzazione, ma persistono preoccupazioni su specifici scenari di implementazione.

L’adozione del cloud avanza nei servizi militari

I vantaggi dell’adozione della tecnologia cloud sono evidenti. Nel 2018, il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti (DoD) ha presentato la sua DoD Cloud Strategy dedicata, compiendo passi significativi nell’implementazione del cloud aziendale. John B. Sherman, CIO del Dipartimento della Difesa, ha sottolineato l’impatto positivo sull’iniziativa Joint All Domain Command and Control, nonché i progressi in materia di intelligenza artificiale, apprendimento automatico, modernizzazione del software e sicurezza informatica.

Analogamente, il Ministero della Difesa britannico ha delineato la sua Cloud Strategic Roadmap for Defence in un documento programmatico di quest’anno, esprimendo la chiara intenzione di coordinare e accelerare piani ambiziosi per l’adozione diffusa del cloud all’interno delle forze di difesa. Il Ministero della Difesa britannico riconosce il valore strategico dei dati e prevede un futuro in cui potrà sfruttare i dati per prendere decisioni più rapide, mantenendo un vantaggio competitivo nella guerra globale integrata in tutti i settori.

Un’unica soluzione non può soddisfare i diversi requisiti del settore della difesa

Data la natura delicata delle operazioni di difesa e l’estesa rete della catena di fornitura, la scelta tra implementazione on-premise e cloud non è universalmente applicabile. È fondamentale scegliere l’approccio giusto in base al caso d’uso specifico. Secondo quanto emerso da un webinar IFS a cui hanno partecipato importanti produttori del settore della difesa, solo il 3% implementa il proprio software ERP esclusivamente nel cloud, mentre il 64% opta per una combinazione di implementazioni on-premises e cloud-based o per soluzioni esclusivamente on-premises. È evidente che nel settore della difesa sarà sempre più necessario supportare entrambi i modelli di implementazione, garantendo che funzionalità, prestazioni e sicurezza non vengano compromesse.

IFS Cloud: Le organizzazioni della Difesa possono contare su opzioni di implementazione

Ecco perché IFS ha introdotto IFS Cloud: per consolidare una varietà di funzionalità in una piattaforma unificata. IFS Cloud è un prodotto coeso con funzionalità distribuibili, che consentono alle organizzazioni della difesa di adottarle individualmente al proprio ritmo, con un modello di implementazione personalizzato per le loro esigenze.

IFS Cloud è specificamente pensato per l’industria della difesa e offre una gamma completa di soluzioni per rispondere alle complesse esigenze delle organizzazioni coinvolte nella costruzione, nel funzionamento, nella manutenzione o nel supporto di beni militari mission-critical. Questi requisiti spaziano dall’incorporazione della Gestione dei Contratti di Difesa nelle operazioni di produzione degli Stati Uniti alla supervisione della manutenzione e dell’esecuzione di piattaforme militari all’avanguardia e alla facilitazione del dispiegamento e del funzionamento degli UAV militari. In particolare, IFS Cloud rende accessibili queste funzionalità sia attraverso distribuzioni software on-premise che basate su cloud. Questo elimina la necessità di integrare, far funzionare, supportare e aggiornare singolarmente prodotti separati.

On-premise o nel cloud: a voi la scelta

Le sfide tipiche degli appaltatori della difesa derivano dalla gestione di numerose soluzioni puntuali disparate e di intricate integrazioni, che comportano notevoli difficoltà nel mantenere una comunicazione continua tra di esse. Se a questo si aggiunge il fatto che i principali appaltatori della difesa, con budget che vanno da 20 a 100 miliardi di dollari, operano in numerosi siti, la complessità del loro vasto panorama IT diventa schiacciante.

La completezza di IFS Cloud, che copre ogni aspetto dalla nascita alla dismissione, semplifica questa intricata rete. Offre una soluzione onnicomprensiva e pronta all’uso per le diverse esigenze degli appaltatori della difesa, con l’ulteriore vantaggio di supportare l’intero ciclo di vita delle risorse o dei programmi militari, sia attualmente che in futuro. Il vantaggio significativo? L’accesso a queste funzionalità essenziali per il mantenimento della prontezza di missione delle apparecchiature militari può avvenire senza soluzione di continuità, sia che si tratti di una soluzione on-premise sia che si tratti di una soluzione cloud.

Nessun compromesso sulla distribuzione in nome della sicurezza e della sovranità dei dati

Tuttavia, la sicurezza non deve essere sacrificata in nessuno scenario di distribuzione. IFS Cloud è implementato su Microsoft Azure ed è accessibile in data center Microsoft Azure selezionati in tutto il mondo, consentendo ai clienti di scegliere una posizione in linea con le loro esigenze specifiche. Questo include considerazioni come la latenza di rete o la sovranità dei dati.

Sia che si opti per l’implementazione on-premise o per il cloud ibrido, i servizi IFS Cloud possono essere configurati secondo le necessità per connettersi ai domini IT dei clienti attraverso un gateway VPN (Virtual Private Network) di Azure o un circuito ExpressRoute. Le VPN stabiliscono un tunnel sicuro e crittografato, utilizzando la rete Internet pubblica come provider di trasporto sottostante, garantendo la privacy dei dati in transito da e verso Azure. Queste VPN site-to-site utilizzano IPsec per la crittografia del trasporto.

Proteggere le operazioni mission-critical con la sicurezza informatica

IFS Cloud è sottoposto a test annuali da parte di una terza parte fidata per garantire una sicurezza solida. Questo include test completi sia dell’infrastruttura che delle applicazioni, replicando scenari reali su Internet. IFS Cloud è in grado di supportare implementazioni mission-critical per la difesa, offrendo flessibilità nell’implementazione, sia nel cloud che in una posizione sicura on-premise. In particolare, IFS serve rinomate organizzazioni della difesa a livello globale, come Lockheed Martin, la Marina degli Stati Uniti, Babcock, Portsmouth Aviation, la Swedish Defense Material Administration (FMV), la Marina norvegese e altre, sottolineando che le opzioni di implementazione nel cloud sono personalizzabili.

Per saperne di più su IFS Cloud for Defense, consultate la nostra brochure!

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